mercoledì 30 dicembre 2009

Pecchè senza 'e te nun sò niente

Un'altra partenza. E ogni volta salutarti è più difficile. Solo due parole per dirti che ti amo.
Allora amore mio chiudi gli occhi. Chiudi gli occhi e ascolta questa fantastica canzone. Te la dedico. Ascoltala con attenzione perché singola parola è fatta apposta per te.
Ti amo

Senza 'e te - Pino Daniele

Je te penze accussì, per ore e ore
je te voglie accussì, te voglie ancora
e si chest nunn'è ammore
ma nuje che campamme a ffà
e se chiove o jesce o sole
je te voglie penzà,
pecchè senza 'e te nun sò niente.
Je te sento accussì, comme o sang int'e vene
se chiudo l'uocchie si, te voglie assaje bene
e si chesto nunn'è ammore
ma nuje che campamme a ffà
e se chiove o jesce o sole
je te voglie penzà,
pecchè senza 'e te nun sò niente.
Pecchè senza 'e te me siento
nun se vede manco 'a luna
pecchè senza 'e te t'o giuro
je nun credo cchiù a nisciuno
je nun credo cchiù a nisciuno
a nisciuno a nisciuno
pecchè senza 'e te nun sò niente.

e si chest nunn'è ammore
ma nuje che campamme a ffà
e se chiove o jesce o sole
je te voglie penzà,
pecchè senza 'e te nun sò niente.
Pecchè senza 'e te me siento
nun se vede manco 'a luna
pecchè senza 'e te t'o giuro
je nun credo cchiù a nisciuno
je nun credo cchiù a nisciuno
a nisciuno a nisciuno
pecchè senza 'e te nun sò niente.

pecchè senza 'e te nun sò niente

pecchè senza 'e te nun sò niente




lunedì 28 dicembre 2009

Scusate il ritardo

20/12/2009 Aeroporto di Bordeaux. In attesa di imbarcarmi direzione Parigi. Il meteo dà neve su Parigi e allora facciamo gli scongiuri. Ho anche imbarcato quattro bottiglie di vino,quindi gli scongiuri si moltiplicano,e speriamo che arrivino sane e salve a casa!

Settimana strana quest'ultima. Ho capito un pò di cose.

Martedì prova del travaux diriges di statistica e poi esame di inglese. Chi mi conosce sa che dopo gli esami festeggio sempre. Così è stato!! In una serata apparentemente tranquilla io,Emmanuele ed Alberto abbiamo sfoggiato il meglio di noi. Serata difficile da dimenticare, soprattutto grazie a foto e video.

Dicevo di aver capito un pò di cose. In effetti è così. L'ultimo mese credo sia stato e sarà il più significativo di questo Erasmus. Si è creato un rapporto con alcuni dei miei compagni di viaggio che va oltre quest'esperienza. Salutarli in questi giorni non è stato facile……………

28/12/2009

Ed eccomi qui. A Napoli. La mia città. Il ritorno a casa è stato bello, vedere i miei cari ancora di più. Ma sto capendo che sono cambiato, che qualcosa in me è cambiato. Totalmente indifferente a certe cose, molto più disgustato per altre. So che fare progetti a lunga scadenza è totalmente inutile, per mille motivi. La vita è imprevedibile e l'imprevisto dietro l'angolo. Ma l'Erasmus mi sta facendo capire, questa esperienza mi sta insegnando, molto di più di ciò che mi aspettassi. Così ogni tanto la testa va per fatti suoi e progetta. Molti non mi capiranno, qualcun' altro sì. Allora mi godo quest'ultimo mese. Mi godo il capodanno a Barcellona con i miei più cari amici ( ci sono proprio tutti ). Mi godo gli ultimi giorni a Bx e di Erasmus.

P.S. Mentre tutto cambia qualcosa resta lì, più forte di prima. Il motivo è semplice, ma questo lo tengo per me!

giovedì 10 dicembre 2009

mercoledì 9 dicembre 2009

L'uomo sogna di volare

Mamma mia che Erasmus.
Sono da poco tornato in camera, dopo 4 gg a dir poco fantastici, e sono contento. Sono contento di aver fatto quest'esperienza, sono contento per come sto vivendo quest'esperienza, sono contento per le persone che sto conoscendo durante quest'esperienza.
Che dire gli ultimi 19 gg sono stati ricchi di emozioni. Come al solito i piani di studio fatti a priori sono completamente saltati. 19 gg in cui veramente non mi sono fermato mai. Il 20 novembre parto per Barcellona, destinazione finale Girona. L'8 dicembre, alle 19.25, prendo il treno Parigi-Bordeaux. In mezzo tante serate, tante camminate, tante foto, tanti baci, tanti discussioni, tante risate che mi hanno reso un pò più forte, un pò più grande, un pò più uomo. I dubbi sul futuro ( nel senso più generale del termine ) restano; le certezze del presente, di questo MIO presente, ci sono e sono forti.
Dicevamo 20 Novembre. Bordeaux - Barcellona e poi treno Barcellona - Girona. Venerdì-Sabato-Domenica-Lunedì insieme al mio amore. Quattro giorni fantastici, perchè con lei tutto è fantastico, perchè lei è la mia vita. Quattro giorni con una serata eccezionale: sabato sera. Giammy è venuto da Barça e un'altra volta si è dimostrato spalla immancabile e insuperabile( la migliore sicuramente insieme a Noel, anche se quest'ultimo rispetto al primo manca di costanza ). Serata che credo tutti noi ( Connie, Paolo, Giammy, Luca etc etc ) ricorderanno per molto. Lunedì si torna a casa, cioè a Bordeaux.
Neanche il tempo di riprendersi che mercoledì 25 sotto il diluvio universale il sottoscritto, Emanuele, Alberto e Lucia vanno allo stadio a guardare Bordeaux - Juventus. Per chi come me ama e vive per il calcio potrà capire le mille emozioni che si provano nel guardare dal vivo una partita di Champions League. Per la serata abbiamo fatto anche uno striscione: " Donne-Calcio-Vino guarda mamma in Erasmus che combino".
Ovviamente dopo la pioggia della sera precedente giovedì mi sveglio con la febbre. Cazzo. Il giorno dopo, venerdì 27 novembre, arrivano i miei genitori. Spero in un recupero lampo ma la tachipirina non fa i miracoli così venerdì sera, quando arrivano i miei, mi faccio trovare con il febbrone da cavallo, 38.2! Molto molto bene. Venerdì sera pertanto la passo nella mia camera di 9 metri quadri con mamma mentre papà va a cena fuori con Salvatore e i genitori. Sabato avviene il miracolo, la febbre scende e convinco mamma e papà a uscire. Shopping, cena fuori e poi vado a dormire in albergo dai miei che hanno una camera tripla. Domenica li accompagno in aeroporto e corro in camera per vedere il Napoli che pareggia a Parma.
Lunedì e martedì rispetto i piani. Mi sveglio presto, studio molto, vado ai corsi.
Martedì sera, sempre da bravo ragazzo, non vado ad una festa e resto in camera pieno di buone intenzioni per il giorno dopo che doveva essere ricco di studio. Verso le 22.00 bussano alla porta di camera. Apro la porta. E chi mi ritrovo davanti?!? Connie!! Sono conscio del fatto che non so far trapelare le mie emozioni, lei questo lo sa, ma questa è stata la sorpresa più bella mai ricevuta in vita mia. Ed è stata una delle emozioni più forti mai provate. Sei noi siamo una coppia speciale è anche perchè entrambi sappiamo metterci al servizio dell'altro nei momenti giusti, senza voler mai niente in cambio. Da martedì a sabato. Cinque giorni speciali. Cinque giorni che mi hanno reso l'uomo più felice del mondo. Il mio amore si è subita un viaggio di 8 ore di treno per venirmi a trovare, certe cose lasciano il segno! Ha visto dove vivo, cosa faccio, con chi esco, dove vado, dove mangio e dove vado in bagno. Abbiamo litigato e fatto la pace. Lo sapevo già prima, ma ora lo so un pò di più. Sono un ragazzo fortunato. Sabato 5 dicembre sveglia alle 06.30! Accompagno il mio amore alla stazione, torno di corsa al villaggio universitario che alle 10.30 inizia l'esame di francese, vero Albè!!
Fatto l'esame si torna in camera. Mangio, faccio la valigia e poi si parte!! Destinazione Parigi.
Paolo-Alberto-Marina-Alessia, quattro perfetti sconosciuti fino a tre mesi fa, provenienti da quattro diverse zone d'Italia pronti a trascorrere 4 giorni insieme.
Una piccola parentesi. Se la nostra relazione è speciale e anche perchè basata sulla fiducia reciproca. Dico solo che non ho dovuto fare storie per partire per Parigi. Non aggiungo altro.
Hotel de commerce. Una stella. Bagno e doccia in comune. Quartiere Latino. Una viaggio che non dimenticherò mai per il resto della mia vita. Mi sono trovato benissimo con tutti. Io e Alberto abbiamo diviso il letto con una convergenza imbarazzante. Subito hanno conosciuto la mia attitudine all'addormentamento facile. Scherzare con Marina e Alessia mi diverte troppo. Diciamo che non potevo chiedere di meglio. Inoltre abbiamo visitato Parigi in lungo e in largo, quasi sempre a piedi. Fatto mille foto. Riso sempre, litigato mai. Perchè a me così piace. Ai miei tre compagni di viaggio dico solo che è stato un piacere viaggiare con voi e che sono stato benissimo.
Ora dopo questo papocchio, mi accorgo che è un pò lunghetto, vado a dormire. Da domani si inizia a fare i seri. Forse.....
Un saluto ai pochi lettori!! Vi voglio bene!