Meno dodici. Esattamente dodici giorni ed il mio Erasmus sarà finito!
Non so descrivere le mie emozioni in questo momento. Sono confuso, stralunato, penso a tutto e a niente. Da quando ho prenotato il biglietto dell'aereo per tornare a Napoli è successo qualcosa. Ho acquisito la consapevolezza che tutto questo sta per finire. Ed è aumentata la tristezza. Non riesco a concentrarmi per studiare. Ed in questi giorni solo questo dovrei fare, ufff. Sarà difficilissimo tornare a casa. Lasciare lo status di studente Erasmus sarà complicatissimo. Sì, sarà complicatissimo perché, anche se sono più che deciso a fare altre esperienze all'estero o comunque lontano da Napoli, questi giorni non torneranno più. Questo mix perfetto non potrà più essere riformulato, una miriade di ragazzi, gli studenti Erasmus, pronti a fare la festa 24h/24h. Poi qui ho trovato solo persone fantastiche a farmi compagnia in quest'avventura!! Un gruppo di italiani, colombiani e spagnoli a cui mi sono veramente affezionato e che rendono il tutto più difficile. So che è quasi impossibile capire le mie emozioni per chi non ha vissuto la stessa esperienza.
E ricordo i primi giorni di mio fratello a Napoli quando tornò da Madrid, ricordo le sue sofferenze all'epoca non capite, ricordo i suoi discorsi così lontani! Eppure io a Napoli sto bene, molto bene, ma ho capito troppe cose in questi mesi e per quanto io possa amare la mia Città in questo momento non può offrirmi quello che cerco!
Si torna a casa quindi. Perché comunque sono sempre fortunato e privilegiato e questo non lo devo dimenticare mai. Si torna dai miei genitori, dalla mia ragazza, dal mio cane, dal mio Napoli, dai miei amici. Cioè le persone più importanti della mia vita.
Un bacio a tutti. Ci si vede presto!
fai tesoro di quello che stai provando proprio in questi giorni...non scordarti MAI di queste sensazioni che stai provando...ti serviranno tra qualche mese quando l'abitudine prenderà il sopravvento e tutto sembrerà tornato alla solita routine...ma non è così!!!
RispondiEliminacorri Paolè, non fermarti!
Tornare, questo è il pensiero che da giorni ho nella mia testa. Tornare lì dove tutto è iniziato; nella città in cui siamo nati e cresciuti: Napoli.
RispondiEliminaLa nostra città è meravigliosa, paesag stupendi e persone che la rendono indimenticabile. Ma purtroppo non è il futuro.
Però, ora, è tempo di tornare! Solo quelli che hanno fatto un'esperienza del genere possono capire cosa passa per le nostre teste e nei nostri cuori. Sarà dura, sarà difficile. Quando siamo partiti conoscevamo già la data di ritorno, è brutto dirlo ma è così.
Dici, le stesse cose che penso e provo io:"Napoli non è il mio futuro!". Lo so Paolo, andremo via definitivamente da qsta città l'ho sempre saputo. Ma ora rappresenta il nostro presente: tornare per concludere quello che abbiamo incominciato anni fà. Tornare e provare ancora a cambiare il corso delle cose, perkè un giorno potremmo dire:"almeno ci ho provato, mi sn messo in gioco,ho vissuto. Ho sognato, lottato e sofferto!".
Lo dobbiamo a questa città, che nel bene e nel male,(nella mal-politica, mal gestione)è la nostra città. Lo dobbiamo alle nostre università e all'UE. Ci hanno mandati qui per vivere un'esperienza unica, per diventare uomini e donne dell'unione europea, per essere dei cittadini migliori, per vivere in città diverse dalle nostre e trarre ispirazione.
Lo dobbiamo alle nostre famiglie, è grazie a loro che siamo delle persone del genere. Ma soprattutto lo dobbiamo a NOI stessi e alle generazioni future...
L'erasmus è finito fisicamente, ma la nostra vita inizia ora. Adesso siamo delle persone mature, adesso che abbiamo capito tante cose, che siamo fuori dagli skemi e dalle congetture. Ora che ti senti libero! A napoli non ci siamo mai sentiti così a causa della società e degli skemi in cui siamo inseriti... ma le cose cambieranno, perkè non siamo gli stessi di 6 mesi fa...
Paolo, la vita ci aspetta. La nostra città ha bisogno di persone cm noi! Lasciamo un segno positivo prima della partenza positiva!
Possiamo e dobbiamo farcela!
Grazie Paolè, la vita è bizzara ci siamo conosciuti in un partito e ribeccati anni dopo in una cittadina francese a vivere una delle esperienze più belle della nostra vita!
e ricorda ora e sempre resistenza!
Ti voglio bene
Fab